Una storia inverosimile ma purtroppo realmente accaduta. L’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa ha smascherato una donna che, addirittura si spacciava esponente delle Forze dell’Ordine e di far parte dei servizi segreti. Il fatto è avvenuto ieri mattina quando la donna in questione è entrata in un bar a Ragusa e dopo aver consumato e pagato si è rivolta al titolare con lo scopo di poter parlare in privato rivelando di appartenere alla Polizia di Stato contestando inosservanze di norme igienico sanitarie all’interno dell’esercizio commerciale. Il titolare del bar, spiazzato e titubante chiese alla donna di qualificarsi mostrando il tesserino di appartenenza alle forze dell’ordine. Quest’ultima ha reagito estraendo un documento plastificato privo di foto con un numero di matricola, la scritta servizi segreti e l’emblema dell’Agenzia Informazioni di Sicurezza dell’ex SISDE. Pertanto, il titolare, ancor più insospettito ha ritenuto, allontanandosi con un preteso, di informare il 113. Immediato l’arrivo della Polizia che ha identificato la donna, una cinquantacinquenne di Santa Croce Camerina, che non ha saputo fornire spiegazioni sul suo gesto. Accompagnata presso gli Uffici della Questura è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per usurpazione di funzioni pubbliche con sequestro del tesserino. Indagini in corso per constatare altri episodi del genere con protagonista la donna in questione.