Scontro aperto fra maggioranza ed opposizione al Consiglio Comunale di Comiso. Il capogruppo del Pd, Gaetano Scollo, accusa i consiglieri comunali di opposizione di disertare i lavori del Consiglio. “Ci siamo ormai abituati a queste assenze ingiustificate ed anche nell'ultima seduta non si sono smentiti: ancora una volta, la nostra opposizione consiliare quando si tratta di prendersi responsabilità importanti, fugge. Durante lo scorso dibattito in Tv con l'amico e collega Dante Di Trapani, non mi sono sbagliato quando ho dichiarato che secondo noi l'opposizione nella precedente seduta del Consiglio era andata via (letteralmente, scappata) con la scusa della tassa di soggiorno per non trattare i punti sugli abusi edilizi rinviati a ieri. Eppure il capogruppo Di Trapani in quella trasmissione aveva garantito che, quando se ne fosse discusso, sarebbero stati in aula. Alla faccia degli impegni pubblici! Del resto, di cosa stupirsi? Non era forse così anche quando governavano? Noi con grande senso di responsabilità, per il bene comune continuiamo a prenderci tutte le responsabilità che sono necessarie, anche quelle meno gradevoli. Certo, non possiamo dire la stessa cose dei nostri oppositori”.
A replicare i consiglieri del Pd e di Comiso Vera che dichiarano: “Scollo manifesta preoccupanti amnesie e preoccupanti propensioni alle mezze verità. Omette, tra l'altro, di riferire alla città la cosa più importante, ovvero il contenuto di ciò che si è deliberato. Noi, ancora, attendiamo che ci dica cosa è stato votato poiché, fino a questo momento, non lo abbiamo capito!”.
“Quello che Scollo non dice è che il Consiglio Comunale tenutosi giovedì scorso, era lo stesso che era stato convocato per il 9 novembre 2015 e che venne rinviato dapprima per l'assenza dei consiglieri di centrosinistra e l'indomani esclusivamente per la loro incapacità di mettersi d'accordo sul punto. Nessuna lezione, dunque, da Scollo e dai consiglieri del Pd. Tanto meno, quando, scorrettamente, non ripropone i fatti nella loro interezza!”.
“Ciò che la maggioranza consiliare, in maniera subdola, non dice – continuano i consiglieri di Pdl e Comiso Vera – è che la conferenza capigruppo, all'unanimità, aveva stabilito di convocare il Consiglio sugli immobili abusivi per giorno 11 gennaio 2016 e non per il 13! E la convocazione per il Consiglio di giorno 11 era addirittura giunta, formalmente ed in tempo utile, a tutti i consiglieri comunali!”.