367 a bordo di 3 gommoni salpati dalla Libia. Gli scafisti sono stati “arruolati” tra i migranti che si offrono alle consorterie criminali, pur di guadagnare qualche centinaio di dollari o viaggiare gratis.
Le indagini hanno portato al fermo di: Mamma Samba Mbalou, senegalese di 20 anni; Mohamad Traoure, malese di 22 anni; Maxi Sar, senegalese di 18 anni e due minorenni di 16 anni, un gambiano ed un senegalese. Sui natanti migranti provenienti da diversi paesi del centro Africa, ospitati all’Hot Spot di Pozzallo o subito trasferiti a Trapani.
Alle procedure hanno partecipato 60 Agenti della Polizia di Stato, nonché appartenenti alle altre Forze dell’Ordine, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, Esercito Italiano ed i medici dell’A.S.P. per le visite mediche. Gli uomini della Polizia di Stato - Squadra Mobile Questura di Ragusa - con la partecipazione di un’aliquota di Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno concluso le indagini in 24 ore lavorando senza sosta per individuare i 5 scafisti dei 3 gommoni.
Le indagini condotte dalla Polizia Giudiziaria, hanno permesso anche questa volta di sottoporre a fermo di indiziato di delitto il responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.