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Comiso: "Marsupio dimenticato al bar", le telecamere incastrano un pregiudicato con complice

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Ieri pomeriggio, un uomo dimentica il proprio marsupio all'interno di un bar, dopo aver ricordato di averlo momentaneamente abbandonato su uno sgabello dell'esercizio, torna ma non lo trova.

Dichiara agli agenti della volante, Polizia di Stato, l'accaduto e gli stessi recandosi immediatamente presso l’esercizio commerciale dotato di telecamere a circuito chiuso, visionano le immagini di sorveglianza interna del bar.

Constatano che la parte lesa tra le ore 15:15 e le 15:26, dopo aver consumato un caffè al bancone, usciva dimenticando il proprio marsupio su uno sgabello.

Sono stati riconosciuti anche gli autori del "furto".

V.G. , noto pregiudicato del posto, e C.G., che fungeva da complice.

 Dalle immagini si notava che dopo essersi impadroniti dell’oggetto,  V.G. si allontanava dal locale, uscendo sempre con le spalle rivolte alla porta per non fare notare il rigonfiamento causato dal marsupio seguito subito dopo dal complice che paga anche  la consumazione.

All'interno del marsupio erano presenti n. 4 bancomat di diversi Istituti di credito, la propria patente di guida, la carta d'identità e altri documenti.

Ma la nuora dello stesso segnala con una chiamata alcuni prelievi con le carte bancomat che erano presenti all'interno del marsupio, per un totale di 1.000 euro.

La ricerca di uno dei "due individui" termina  in Via Borsellino, ovvero per V.G., il quale viene fermato e accompagnato presso il Commissariato di Polizia.

All'interno del proprio portafogli veniva rinvenuta la cifra di 450.00 euro in banconote da 50.00 euro, somma di denaro che l'uomo non ha saputo giustificare né tantomeno quantificare, oltre ad un coltello con manico rosso, di 19 cm di lunghezza, tutto ovviamente sequestrato.

I due uomini sono stati denunciati per furto, il VG, inoltre anche per porto ingiustificato di coltello.

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